lunedì, luglio 13, 2009

Per la liberazione dei Cinque, contro il silenzio dei mezzi di comunicazione

MANIFESTAZIONE NAZIONALE A MILANO IL 10 OTTOBRE 2009

Cinque cubani, dal 12 settembre 1998, sono detenuti negli Stati Uniti con condanne che vanno da 15 anni fino a un doppio ergastolo perché, a protezione del loro popolo, controllavano l’attività di gruppi paramilitari anticubani che dal territorio degli Stati Uniti pianificavano attentati terroristici contro Cuba.

Come è stato riconosciuto anche da alte autorità militari statunitensi, che hanno testimoniato durante il processo, i Cinque cubani non hanno mai commesso atti di violenza, né sono mai entrati in possesso di documenti segreti che avrebbero potuto mettere in pericolo la sicurezza degli Stati Uniti, né hanno tentato di farlo.

Il processo tenuto a Miami è stato ritenuto illegale dal Gruppo di Lavoro sulle Detenzioni Arbitrarie dell’ONU per come è stato condotto. Dieci Premi Nobel, Parlamenti esteri, singoli parlamentari di tutto il mondo, istituzioni internazionali, organizzazioni dei Diritti Umani, associazioni di giuristi e diverse migliaia di personalità hanno chiesto invano, prima alla Corte di Appello di Atlanta e poi al Tribunale Supremo degli Stati Uniti, la revisione di questo processo.

Il Governo statunitense ha fatto di tutto perché questo caso passasse sotto silenzio. Infatti la revisione del processo, in una sede diversa da Miami, avrebbe potuto portare alla scoperta di connivenze, protezioni e sostegno ad azioni di terrorismo contro Cuba da parte dei vari Governi degli Stati Uniti.

In Italia i grandi mezzi di comunicazione - su questo caso come per altre situazioni avvenute nel mondo - hanno mantenuto un silenzio tombale, che dimostra il controllo a cui sono sottoposti, la loro mancanza di etica professionale e l’ipocrisia del cosiddetto mondo occidentale sulla tanto declamata “libertà di informazione”. Ricordiamo che una delle 3.478 vittime di tali azioni di terrorismo contro Cuba è il cittadino italiano Fabio Di Celmo. Nessun grande quotidiano, nessuna importante rete televisiva ha mai speso una sola parola per chiedere giustizia per questo nostro concittadino. Il noto terrorista Luis Posada Carriles, che vive e gode di ampie protezioni negli Stati Uniti, non è mai stato perseguito per questo crimine dalla giustizia statunitense, pur avendo rivendicato pubblicamente la propria responsabilità.

Siamo contro tutti i terrorismi, in tutte le loro forme o manifestazioni, diretti contro chiunque, in ogni parte del mondo e per qualsiasi ragione. La lotta contro il terrorismo la si conduce anche attraverso una corretta informazione.

Invitiamo i cittadini italiani - che nonostante tutto quello che accade nel mondo e nel nostro paese continuano ad avere e a credere nei valori morali – ad aderire al nostro appello e a partecipare alla manifestazione nazionale che si terrà a Milano il 10 ottobre 2009 per lanciare un segnale di solidarietà ai Cinque, chiedere che i mezzi di informazione facciano finalmente conoscere il loro caso e arrivare alla loro liberazione.

Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba



Per info e adesioni: www.italia-cuba.it amicuba@tiscali.it tel. 02-680862 fax 02-683037

12 commenti:

Paolo Rossignoli ha detto...

Il tempo c'è, la data è anche molto vicina alla ricorrenza dell'assassinio del CHE, sarebbe bene riuscire a fare un pullman
da Verona....

Anonimo ha detto...

Che bene, si fa anche una manifestazione, per la liberazione dei detenuti politici di Cuba. Per quelli fucilati, magari un ricordo, non ci starebbe male.

Anonimo ha detto...

"abbiamo fucilato, fuciliamo e continueremo a fucilare finchè sarà necessario, solo noi sappiamo cosa vorrebbe dire una sconfitta. Siamo obbligati a cio' dall'imperialismo" Ernesto Che Guevara ONU 1964

Anonimo ha detto...

Infatti il povero guevara,una volta usato, è stato mandato al massacro, dai suoi stessi fucili. Speriamo che gli stessi fucili non continuino a sparare sugli amici diventati "nemici" meglio ingombranti.

Francesco ha detto...

Anonimo,lei forse non c'era l'anno scorso alla serata organizzata dal nostro circolo, dove la Dott. Aleida Guevara, fu nostra ospite. Forse non ha avuto il piacere di dialogare con Aleida, come tanti compagni hanno fatto. Forse, e qui arrivo al dunque, mi sembra che lei sottovaluti, e non prendo in considerazione la sua conoscenza sulle tematiche cubane, che fortunatamente non conosco, l'intelligenza, il coraggio, l'orgoglio l'etica la dignità del popolo cubano e nella fattispecie della dott. Guevara che da anni si impegna totalmente per la causa cubana...in quanto al suo commento sui 5 eroi...bhe lasciamo perdere non merita risposta....

Anonimo ha detto...

la dotteressa Aleida, vive da regina con casa con acqua permanente, non gli manca il mangiare, viaggia.
Di che ha da lamentarsi, non vive in casa senza bagno, lottare tutti i giorni, per mettere insieme i due pasti.
La signora guevare non si deve prostituire per dar da mangiare ai propri figli. Il suo impegno è venire nel circolo a parlare e farsi applaudire. Sa quanto costa per colpa delle leggi cubane per un cubano vero del popolo uscire da cuba, circa600 euro, pari ha circa 3 anni di stipendio. Mi sembra che il padre di questa signora diceva, se non c'è caffè per tutti non c'è ne per nessuno..... bene che inizi a metterlo in pratica la dottoressa. Auguri, e quando va acuba, meno icap, e cdr, più popolo vero. Buona giornata.
P.s. guardi ip, e poi capisce.

Luca ha detto...

E' così difficile apporre il proprio nome al termine dell'intervento? Grazie

Daniele "Nene" ha detto...

Aleida Guevara è una regina, non lo sapevo...!!! Ma bella questa! Allora il "nostro" Presidente del Consiglio chi cazzo è ???!! Quello si che è un "Signorino", un Re, un Inperatore, un Faraone...

Anonimo ha detto...

Il nostro presidente vive in oaese capitalista dove le differenze, sono sostanziali. A Cuba, le diferenze non ci devono essere. Invece la classe dirigente vive benissimi il popolo invece vive nella miseria. Spigami che socialismo è????????
Poi scusa, se ti serve il paragone con il Nano, vuol dire che Cuba è governata come fa il Nano....

Paolo ha detto...

Anonimo...
Hai solo visto il programma su rete 4, e da buon emilio... riporti
a memoria... dico, una volta,
una sola volta, riesci a fare una tua propria analisi?
Non lamentarti se ti contestano di parlare per luoghi comuni...

Daniele "Nene" ha detto...

Per Alfonso:
Cosa ne pensi dei "5 Heroes" cubani?
Vorrei tanto sapere quale è la tua posizione a riguardo?

Un saluto.

Francesco ha detto...

Anonimo da quello che hai scritto su Aleida Guevara, si capisce che non hai la minima idea e non conosci la questione...vergognati, e nn scrivere solo perché non sai cosa fare...e soprattutto informati!!